Il film ripercorre con estrema efficacia le principali vicende del Risorgimento italiano, narrando le vicissitudini di tre ragazzi del Sud che nel 1828, a seguito della pesante repressione borbonica, decidono di prendere parte al movimento della Giovine Italia di Giuseppe Mazzini.
Commenta Fabio Franchi, Presidente del Consiglio Comunale di San Giovanni Valdarno: "Si tratta di un'iniziativa fortemente voluta dalla Conferenza dei Capigruppo consiliari, che allo stesso tempo rende onore ad uno dei più interessanti registi italiani contemporanei, con un film che, proprio in occasione delle celebrazioni per il 150° Anniversario dell'Unità del nostro Paese, ci invita ad una profonda riflessione sul nostro passato, sulle nostre radici e sul nostro presente. "Noi credevamo" è un film che descrive alcune delle pagine meno conosciute del nostro Risorgimento, narrando, nell'anno in cui si celebrano i 150 anni dell'Unità d'Italia, di fronte ai sacrifici,il dolore, le lotte, le incomprensioni, i progetti, i "sogni infranti" che hanno costellato la strada verso un'Italia unita. Come d'altra parte Martone ha più volte avuto modo di dire,"Noi credevamo"ha un forte rapporto con il presente: è un film sì sul passato, ma è in fondo un film sull'Italia che noi viviamo, sulle sue problematiche attuali, sui suoi nodi irrisolti. E il nostro auspicio è che proprio in tale senso sia colto dai nostri studenti: come uno strumento che, disvelando il nostro passato e le nostre radici, consenta di comprendere e affrontare con maggior consapevolezza le problematiche dell'Italia di oggi."
La proiezione sarà preceduta da una breve introduzione da parte del Prof. Massimo Zanoccoli, esperto di cinema, volta a mettere in evidenza le origini narrative e il contesto storico del film.
San Giovanni Valdarno, 16 dicembre 2010