Retrovista
Quattro
mostre, tratte dalle collezioni dei musei del territorio
aderenti al sistema museale del Valdarno.
18 maggio - 2 giugno 2013
Retrovista
,
"..
a indicare una visione di quanto sta dietro di noi, alle nostre
spalle, celato alla nostra vista, metafora originale della
storia, che pretendiamo di vedere voltandoci come se questo
fosse semplice e naturale, ma che, come illustra un famoso
quadro di Magritte - un uomo di spalle si specchia, ma il suo
riflesso lo mostra ancora di spalle ", in realtà noi vediamo
di "spalle". Salvo dunque cambiare punto di vista o modo di
visione. Allora esporre il deposito significa non solo
mostrare le "spalle" del museo e metterlo al posto del
"fronte", ma anche "voltare" il passato e renderlo operante attraverso
gli accostamenti, attraverso uno sguardo al presente."
Retrovista
si
presenta come un"
attività
espositiva del Sistema Museale del Valdarno, sviluppata nell"ambito del
progetto locale " Condivisioni" e della campagna di valorizzazione Amico Museo
promossa dalla Regione Toscana. L"iniziativa, realizzata in forma
coordinata e congiunta, tra alcuni musei del territorio aderenti al
sistema, è finalizzata alla promozione e valorizzazione di un
importante patrimonio artistico, solitamente conservato nei
depositi e non visibile al pubblico. Quattro
mostre, tratte dalle rispettive collezioni, ideate e curate
per l"occasione dai musei coinvolti dal progetto e realizzate nei
rispettivi spazi espositivi:
Museo
della Basilica di S. Maria delle Grazie, San Giovanni Valdarno,
18 maggio " 2 giugno 2013
Verbum
caro factum est: il mistero dell"incarnazione raccontato attraverso le
tre Annunciazioni del Beato Angelico.
La
visita alla mostra "Verbum caro factum est", allestita in occasione
di amico museo, è prevista nell"orario di apertura
del Museo della Basilica. Il Museo della Basilica di S.Maria delle
Grazie propone una mostra virtuale in cui vengono messe a confronto,
attraverso proiezioni e il sussidio di pannelli esplicativi,
l'Annunciazione della collezione museale con quelle del Prado di Madrid
e del Museo Diocesano di Cortona, concepite con lo stesso
schema compositivo, ma con numerose e significative differenze e
particolarità. Oltre agli importanti aspetti critici, si
intende così celebrare l'anno della Fede attraverso il mistero fondante
del Cristianesimo, l'Incarnazione del Verbo che si fa carne.
Museo
Casa Masaccio centro per l"arte contemporanea - San Giovanni Valdarno
Casa
Giovanni Mannozzi (Luogo dell"esposizione - sede collezione comunale
d"arte contemporanea),
18
maggio " 30 giugno 2013
Apertura straordinaria, Sabato 18 maggio (Notte Europea dei Musei): 21.00-23.00
Collezione
comunale d"arte contemporanea
Recenti
acquisizioni. La Wunderkammer di Andrea Rauch.
Sergio
Traquandi, Jean Michel Folon, Guido Scarabottolo. È
intenzione di Andrea Rauch lasciare, alla fine della mostra, gran parte
delle opere nella disponibilità del Museo Casa Masaccio di
San Giovanni Valdarno perché entrino a far parte, secondo
modalità da definire, della collezione permanente del Museo.
Museo
Il Cassero per la scultura italiana dell"ottocento e del novecento,
Montevarchi
18
maggio " 2 giugno 2013
Apertura straordinaria, Sabato 18 maggio (Notte Europea dei Musei): 21.00-23.00
Fogli
privati di Ernesto Galeffi. Dal patrimonio grafico
dell"Archivio del Cassero per la scultura.
Museo Venturino Venturi, Loro Ciuffenna, 18 " 2 giugno 2013
Le
stanze rinnovate: le donazioni dei vincitori del Premio Nazionale di
Pittura Ciuffenna
Le
stanze rinnovate: le donazioni dei vincitori del Premio Nazionale di
Pittura Ciuffenna
Il
Museo Venturino Venturi rinnova le sale della pinacoteca mettendo in
luce il patrimonio pittorico proveniente dalle donazioni dei vincitori
del Premio Nazionale di Pittura Ciuffenna che dagli anni sessanta ha
rappresentato uno dei momenti più interessanti della vita artistica di
Loro Ciuffenna e di tutto il territorio del Valdarno. Il visitatore,
grazie a questa operazione di restyling, potrà fruire della collezione
con facilità e agio lasciandosi suggestionare dalle opere dei più
suggestione vi sono esposte opere dei più appassionanti artisti della
seconda metà del XXI secolo tra cui Giuliano Ghelli, Antonio Bueno,
Luca Alinari, Virgilio Guidi, Silvano Campeggi e moltissimi altri.